Cammino di Santiago: Redecilla del Camino – San Juan de Ortega

Giorno: 11.09.2010
Tappa: n. 10
Durata: 12 ore, dalle 7:00 alle 19:00
Percorso: 35,4 km

Redecilla del Camino, SpagnaUna o due parole per descrivere questa tappa (assai allungata) del Cammino? Io ce l’ho: “¡La Muerte!”… con la M maiuscola. Teoricamente 35,4 km, ma data la quantità di ore camminate i km sono sembrati nella mia testa ben oltre 50: posso dire con certezza che questa decima tappa è stata la peggiore finora. Giornate così mettono a dura prova la psiche e il corpo.

Avevo deciso di fare 3 tappe da manuale (ossia delle tappe pensate inizialmente nella mia pianificazione) in 2 giorni per recuperare il tempo perso. Errore.

Sentiero a San Juan de Ortega, Spagna

Non so se l’ho già detto prima ma c’è stato un errore di base nella pianificazione di questo mio percorso. Cosa?… vi domanderete. Pianificazione è la risposta. Non si può pensare di pianificare un percorso di 800 km o più a piedi. È un pensiero da folli ma io non ho saputo evitarlo. Ancora più folle è pensare di poter essere sempre al 100% della propria forma fisica. Ho commesso anche questo errore. La mia tabella di marcia (è proprio bello usare questo modo di dire riferendosi a un viaggio a piedi) aveva sì giornate e percorsi più o meno lunghi ma non mi dava un attimo di sosta. Non avevo calcolato gli stop. È un errore che faccio sempre anche nella vita, forse è il mio modus operandi.

Ricordo qualcosa di quella giornata, non tutto. Sono riuscita a scrivere di questa tappa nei miei appunti di viaggio solo un paio di giorni dopo e i dettagli persi erano ormai troppi. Anche la stanchezza accumulata i quei passi mi ha fatto perdere le sfumature di questa mia tappa del Cammino.

Sentiero nei Montes de Oca, SpagnaRicordo alcune cose. Qualcuno mi dava forza, mi diceva che la meta era dietro l’angolo. Già a metà del bosco avrebbe dovuto essere “dietro l’angolo”… bugie d’incoraggiamento, a fin di bene. Mi sarei fermata lì in mezzo al bosco altrimenti, non bene!!! Le curve erano diventate il mio cullare, una e poi un’altra e un’altra ancora… alcune in salita, altre in discesa. Di un paesino e di un’ostello mai l’ombra, questo per ore.

La sensazione provata nella parte finale di bosco, all’ultima discesa della giornata, quando il paesetto di San Juan de Ortega incominciava a intravedersi tra le foglie e gli alberi è indimenticabile.

San Juan de Ortega, SpagnaErano finiti gli interminabili “Montes de Oca”, quei monti in cui ho pianto dalla fatica, perché l’energia incominciava a lasciarmi davvero. È un peccato che abbia perso la bellezza di quelle foreste. Si tratta di uno dei punti più immersi nel verde del Cammino, così immersa che, in passato, questa parte del Cammino si diceva essere addirittura pericolosa: la sua lontananza dalle zone abitate era tale da dare ampio raggio d’azione ai ladri che saccheggiavano i pellegrini in solitario viaggio verso San Giacomo. Storia affascinante, d’altri tempi!!!

E così arrivo a San Juan, non senza prima aver avuto allucinazioni e dopo aver fatto salire anche qualche linea di febbre dallo sforzo. Disidratata da una lunga giornata sotto il sole, con gambe, glutei e articolazioni doloranti, arrivo finalmente alla meta della giornata.

Fatta una doccia bollente e una dormita di un paio d’ore (con incubi terribili) conosco Laura, amica di un amico di un’amica di un amico… ecc. C’è un collegamento molto alla lontana tra noi ma ci troviamo bene. Distrarmi con lei dopo una giornata così mi fa bene, mi fa tornare sulla retta via… per proseguire domani!

TI PIACE IL RACCONTO SUL CAMMINO DI SANTIAGO DI ALESSIA? LEGGI DI PIÙ!

… se invece stai pensando di programmare il tuo prossimo viaggio lento potresti essere interessato a: tutte le tappe del Cammino di Santiago a piedi oppure ai nostri articoli sui Cammini!!! 😏 😉