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Cammini d’Italia, quali e dove sono?

Cammini d'Italia, quali e dove sono?

Gli scarponi sulla terra, lo zaino in spalla, un abbraccio con la natura circostante e la sensazione di pace che solo chi l’ha provata può capire di cosa io stia parlando. Questi sono i Cammini d’Italia, i percorsi alla scoperta del nostro bel paese fra sentieri medioevali, antichissime strade romane e percorsi quasi dimenticati.

Ho una bellissima notizia, il viaggio lento è ufficialmente tornato molto popolare fra i viaggiatori, che hanno ricominciato ad apprezzare l’idea stessa di un turismo più sostenibile, pieno di forti connotazioni sociali e decisamente più umano!
Ma se pensate di dover sostenere lunghi viaggi o addirittura affrontare il famosissimo Cammino di Santiago vi sbagliate di grosso. Per gli amanti dei viaggi a piedi l’Italia è il paese dei balocchi, quantomeno grazie alla tradizione secolare dei pellegrinaggi sul nostro territorio. Sono infatti i sentieri percorsi dai santi e le strade che collegano Roma al resto d’Europa e d’Italia a farla da padrone. Vie suggestive che attraversano le nostre regioni talvolta nella natura incontaminata e altre volte alla scoperta dei borghi nascosti incastonati fra i segreti delle regioni italiane.

A testimonianza poi del generale miglioramento delle condizioni dei percorsi, i Cammini in Italia stanno prendendo sempre più piede e sempre di più sono le attività che offrono ristoro o che comunque si affacciano a questo mondo rendendo la vita decisamente più semplice ai viaggiatori zaino in spalla.

E poi tocca solamente a voi: decidete bene il posto, l’atmosfera, il paesaggio. Allacciate gli scarponi e regolate la vostra casa su spalle che partiamo alla scoperta dei migliori cammini italiani.

La Via Francigena

Incominciamo dalla Via Francigena: difficile trovare un cammino più famoso in Italia! È per certo la via più nota e più trafficata del nostro territorio, e si snoda lungo tutto lo stivale collegando Roma ai grandi percorsi di pellegrinaggio europei. Infatti il luogo di partenza è la città inglese di Canterbury e attraversa oltremanica Francia e Svizzera prima di scorrere per un migliaio di chilometri sino alla tomba di San Pietro a Roma.

Ma non finisce qui, perché idealmente il percorso prosegue addentrandosi nel sud e raggiungendo le coste e i porti pugliesi. È inoltre la la via prediletta per raggiungere in pellegrinaggio le vie per Santiago di Compostela.

La Via Francigena è uno dei Cammini d'Italia più noti

Il Cammino di San Francesco

Il Cammino di San Francesco, anche nota come la Via di Francesco, è fra i pellegrinaggi di culto più importanti delle nostre parti. Il punto di arrivo è sempre Assisi, casa del santo protettore d’Italia, e propone un itinerario sui passi della predicazione di Francesco partendo da nord, da La Verna, oppure a sud da Roma.

Molto bello e spirituale, questo cammino italiano è, per chi decide di percorrerlo, riconciliante. Sia che decidiate di effettuarlo a cavallo, a piedi o in bicicletta.

Il Cammino di Sant’Antonio

Tra i cammini italiani dalla forte valenza religiosi bisogna citare il Cammino di Sant’Antonio che ripercorre la vita del santo toccando i principali luoghi che ne segnarono la vita.

Si parte in Veneto, collegando Padova e Venezia con la città di Dovadola, non lontano da Forlì, prima di congiungersi al noto Cammino di San Francesco e arrivare sino al centro Italia.

La Via degli Dei

130 chilometri fra selciati di origine romana, questa la distanza che intercorre fra Bologna e Firenze camminando sull’antico tratto della via Flaminia Militare, tagliando i boschi dell’Appennino tosco-emiliano.

Si compie di solito in 6 tappe di media difficoltà con alcune salite impegnative nei tratti montuosi. Ma il fascino di partire da Piazza Maggiore di Bologna, salire sul Santuario di San Luca e arrivare su Firenze dall’alto è un’esperienza che ogni amante del trekking dovrebbe provare almeno una volta nella vita.

I Cammini in Italia, il successo del viaggio lento

Il Cammino dei briganti

Percorrendo il Cammino dei Briganti si ripercorrono i passi della Banda di Cartone, briganti che decisero di combattere contro i Sabaudi nell’accorpamento della regione che oggi è fra il Lazio e l’Abruzzo.

Si rimane fra quote d’altitudine medie, da un minimo di 800 metri fino a salire ai 1300 in una settimana circa di viaggio sui vostri piedi ben allenati.

Cammino di San Benedetto

Molto celebre e noto segnaliamo fra i Cammini d’Italia il Cammino di San Benedetto.

È soprattutto famoso per la bellezza e la varietà dei territori che incontra, potendosi anche sviluppare per la bellezza di 300 chilometri fra Norcia, la città natale del santo fino a Cassino e la sua bellissima abbazia. Per questo vanno considerati quantomeno 16 giorni di viaggio, in un percorso fra i più intensi d’Italia per il suo notevole valore religioso e l’importanza dei luoghi che si incontrano camminando.

Via della Transumanza

Tantissime sono le vie che seguono gli spostamenti della transumanza, i cosiddetti tratturi, queste ampie vie createsi per il calpestio del bestiame.

Il più famoso? Di sicuro quello che partendo dagli Abruzzi, prosegue in Molise e per la Basilicata prima di scivolare sull’infinito tavoliere della Puglia, chiamato appunto tratturo magno.

La Via Francigena del sud

Per chi non lo sapesse la via Francigena non termina strettamente a Roma, ma un suo ideale proseguimento si snoda su un’infinità di percorsi che attraversano il Sud Italia.

Alcune tratte principali seguono l’antica Via Appia fra Lazio, Campania, Basilicata e raggiungono Brindisi e il mare salentino.
Altre varianti si snodano sui percorsi che spezzano l’isola siciliana per centinaia di chilometri di sentiero.

E poi? In realtà queste vie non hanno mai termine, si ricongiungono ad altri percorsi, abbracciano altre strade e altri popoli. Ma di certo le Vie Francigene del Sud sono il ponte fra l’Oriente e l’Europa Occidentale.

Il Sentiero degli dei

Non si tratta di un vero e proprio cammino e non va confuso con la Via degli Dei di cui ho parlato prima, soprattutto per la brevità del percorso. Appena 8 i chilometri che costringeranno i vostri piedi e le vostre spalle a sopportare l’insostenibile leggerezza della struggente bellezza della costiera Amalfitana fra Agerola e Positano.

Ma non conta solamente l’aspetto paesaggistico quando la storia che si cela sul percorso è pregna di miti e leggende, laddove il buon Ulisse, sotto il pericolo delle sirene, venne salvato appunto dalle antichi divinità greche e da qui prese il nome questo sentiero.

Il Cammino delle 100 torri

Fra l’infinità di scelte un Cammino in Italia mi aveva affascinato e non poco tempo fa e sicuramente è tuttora sulla mia lista. Mi riferisco ai percorsi che segnano il territorio sardo, tappezzato dalle innumerevoli torri di guardia (oltre il centinaio) e che permette, volendo, di non allontanarsi mai di oltre 2 km dalla costa marina.

Vi chiederete su quale lato della Sardegna di snodi il percorso, ma su entrambi ovviamente! Si divide infatti fra la via Orientale e quello della costa Occidentale.

Il Cammino di Santu Jacu

Rimaniamo in Sardegna ma questa volta sul cammino ufficiale di San Giacomo da Compostela, in una via che affonda questa volta il cuore dell’isola e sbuca sulle coste a seconda del percorso scelto.

Centinaia i comuni attraversati per oltre 1200 chilometri di sentieri e sterrati. Quanto tempo avete a disposizione?

Altri cammini italiani

Pensate che finisca qui, impossibile.
L’Italia è piena di queste vie di millenaria tradizione che tornano ad affiorare nella nostra coscienza nella riscoperta del cuore pulsante dell’Europa.

Se volete aggiornarvi continuamente anche sui percorsi minori il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo ha messo a disposizione un sito web dedicato al viaggio a piedi nel bel paese.

Andate, passo dopo passo

Che sia per motivi religiosi, fatelo! Che sia per motivazioni spirituali, fatelo anche qui! Che vogliate solo passeggiare, andate!

L’unica cosa a fermarvi sono i dubbi se ce la farete a meno a sostenere la fatica, lo so. E allora? Chi dice che dobbiate correre? Chi vi obbliga a completare il percorso, perché poi quale percorso? Davvero vi dico.
È il richiamo della strada, sotto i piedi, ma conficcato poi nella vostra testa quando passo dopo passo supererete le nuvole sopra di voi e i pesi di cui vi caricate inutilmente.

Andate, che i Cammini d’Italia vi aspettano!

I cammini in Italia, il viaggio a piedi nel bel paese

23/04/2018

Autore

Francesco Trocchia Il medico dice che sono affetto da Wanderlust e che l'unica cura è curiosare in giro per il mondo e scrivere-scrivere-scrivere. Il mio metodo deduttivo prevede: osservare, assaggiare, fotografare e raccontare. Se ancora non l'ho visitato, quanto meno ci ho fantasticato!